Il telaio centinato — con la parte superiore ad arco — è il formato delle pale d’altare, delle lunette e di moltissimi dipinti di ambito religioso e monumentale. Cantagalli Telai realizza telai centinati su misura seguendo fedelmente la centina richiesta, sia per opere nuove sia per interventi di restauro.
La centina va rispettata, non interpretata
In un intervento di restauro la curva superiore non è un elemento decorativo: è la misura dell’opera, spesso legata all’architettura che la ospita — un altare, una nicchia, un arco. Un telaio con una centina anche solo leggermente diversa costringe la tela a una geometria che non è la sua, e in una collocazione precisa semplicemente non entra.
Per questo lavoriamo sulla sagoma reale fornita dal cliente: la riportiamo sul legno e costruiamo l’arco su quella. Quando la sagoma non è disponibile, ricaviamo la centina dalle misure dell’opera e la sottoponiamo prima della lavorazione.
Come lo costruiamo
La parte curva viene realizzata a settori sagomati e raccordata alla parte diritta del telaio, in modo che il passaggio tra arco e montanti sia continuo. Il profilo mantiene il bisello interno che tiene la tela sollevata: sull’arco è determinante, perché è lì che la tela tenderebbe ad appoggiarsi.
La struttura interna viene studiata caso per caso, perché in un centinato la geometria non è simmetrica come in un rettangolo: le traverse vanno disposte in modo da sostenere l’arco senza creare punti di tensione visibili sulla superficie dipinta. È la parte del lavoro in cui l’esperienza conta più di qualsiasi regola.
Un progetto per ogni opera
Non produciamo centinati in serie: ogni telaio nasce sulla singola opera. Ci confrontiamo con restauratori, soprintendenze e allestitori su misura della centina, sezione, profondità e modalità di tensionamento, tenendo conto della collocazione definitiva e delle condizioni ambientali in cui l’opera vivrà.
Per le grandi pale realizziamo il centinato anche con struttura in alluminio combinata al legno, quando servono rigidità e leggerezza che il solo legno, a quelle dimensioni, non garantirebbe.
La nostra esperienza sui centinati
Abbiamo realizzato numerosi telai centinati per il restauro e per nuove opere, di dimensioni molto diverse fra loro, lavorando su sagome fornite dai committenti e collaborando con chi l’opera la conserva e la espone. È uno dei lavori in cui il laboratorio ha sviluppato negli anni la maggiore specializzazione.
Scopri anche le altre lavorazioni speciali per l’arte che realizziamo per artisti, musei, gallerie e restauratori.
Domande frequenti sui telai centinati
Come vi comunico la forma della centina?
Il modo migliore è una sagoma in scala reale, in carta o cartone, della sola parte curva. Vanno bene anche un rilievo quotato o un disegno tecnico. In mancanza, ricaviamo la centina dalle misure e ti sottoponiamo il profilo prima di procedere.
Realizzate centinati per dipinti già esistenti da rifoderare?
Sì. È una delle richieste più frequenti che riceviamo da restauratori e rifoderatori: costruiamo il telaio nuovo sulla misura del supporto originale, concordando struttura e profondità con chi esegue l’intervento.
Si possono fare centinati di grandi dimensioni?
Sì. Oltre certe misure combiniamo il legno con una struttura in alluminio, che mantiene la planarità senza appesantire l’opera. Valutiamo insieme anche il trasporto e l’eventuale montaggio sul posto.
Il telaio centinato può avere la tensione regolabile?
Sì, possiamo prevedere sistemi di tensionamento adatti al restauro, così che l’opera possa essere ripresa nel tempo senza smontarla.

