L’ovale è il formato del ritratto, delle sovrapporte, dei dipinti da soffitto e di molte opere antiche che arrivano in restauro. Cantagalli Telai costruisce telai ovali su misura partendo dalle due misure dell’opera o dalla sagoma reale, quando l’ellisse non è geometricamente perfetta.
Un ovale non è mai «quasi giusto»
La difficoltà dell’ovale sta nel fatto che la curvatura cambia continuamente: è stretta ai due vertici e larga sui fianchi. Un telaio costruito con una curva approssimata sembra corretto a occhio, ma appena la tela viene tesa le differenze emergono, e si traducono in pieghe nei punti di curvatura più forte.
Per questo lavoriamo sulla misura reale. Se l’opera esiste già — un dipinto da rifoderare, una tela da rimontare — ci basta la sagoma: la riportiamo fedelmente e costruiamo il telaio su quella, non su un’ellisse teorica che le somigli.
Come lo costruiamo
L’anello ovale viene realizzato a settori sagomati e raccordato fino a ottenere una curva continua. Il profilo interno mantiene il bisello che solleva la tela dal legno: sull’ovale è essenziale, perché la tela appoggia sulla curva per tutta la sua lunghezza e qualsiasi contatto lascerebbe un segno visibile in controluce.
Sui formati medi e grandi inseriamo una struttura interna lungo l’asse maggiore, e dove serve anche sul minore, per impedire che l’ovale si «chiuda» perdendo la forma. È il punto in cui un telaio ovale mal costruito cede per primo, spesso a distanza di anni.
Progettato sull’opera, non su un formato
Ogni telaio ovale che realizziamo nasce da una richiesta specifica. Ci facciamo dire le due misure, la destinazione dell’opera, il tipo di tela e se il telaio andrà in cornice: da lì decidiamo sezione, profondità e struttura interna. Per il restauro chiediamo anche lo stato del supporto originale, perché il telaio nuovo deve rispettare la tela antica, non imporle una geometria diversa.
La nostra esperienza sugli ovali
Abbiamo costruito ovali di ogni dimensione, per ritratti di piccolo formato, per grandi dipinti da soffitto e per interventi di restauro su opere che avevano perso il telaio originale. In molti casi il lavoro è partito da una sagoma di carta arrivata in laboratorio: è il modo più sicuro per ottenere un ovale che combaci davvero.
Scopri anche le altre lavorazioni speciali per l’arte che realizziamo per artisti, musei, gallerie e restauratori.
Domande frequenti sui telai ovali
Come vi mando la forma esatta del mio ovale?
Il modo più preciso è una sagoma in carta o cartone della dimensione reale, che puoi portarci o spedirci. In alternativa ci bastano l’asse maggiore e l’asse minore: da quelli costruiamo l’ellisse. La sagoma resta preferibile per il restauro, dove l’ovale antico raramente è geometricamente perfetto.
Realizzate ovali per opere da restaurare?
Sì, è una parte importante del nostro lavoro. Rispettiamo la misura del supporto originale e concordiamo con il restauratore la profondità e la struttura più adatte all’intervento previsto.
L’ovale può avere alto spessore?
Sì. Come per i tondi, aumentando la profondità si ottiene un telaio che può essere esposto senza cornice.
Potete anche montare e tendere la tela?
Sì. Montiamo e tendiamo in laboratorio tele in cotone, lino e misto, consegnandoti l’ovale pronto da dipingere o da rimontare.

