Ci sono opere per cui il telaio in legno, da solo, non basta: grandi dimensioni, ambienti con forti escursioni climatiche, dipinti collocati su soffitti o volte. Per queste situazioni Cantagalli Telai realizza telai in alluminio su misura, sviluppati nel tempo insieme a restauratori, rifoderatori, musei e soprintendenze che ci hanno posto problemi concreti da risolvere.
Perché l’alluminio
L’alluminio entra nella nostra produzione quando servono rigidità e leggerezza insieme: due qualità che il legno, oltre certe dimensioni, fatica a garantire contemporaneamente. Un telaio metallico permette di sostenere superfici molto ampie senza appesantire l’opera e senza flettere, mantenendo la planarità nel tempo.
Non è una sostituzione del legno, ma un’estensione: nei nostri telai in alluminio il metallo si combina spesso con listelli in legno, unendo la stabilità strutturale del profilo metallico alla superficie di fissaggio tradizionale, familiare a chi lavora sulle tele.
Telai a espansione automatica e forzata
Sono nati da una richiesta precisa di restauratori e rifoderatori: i cambiamenti climatici, in alcune aree e in certi ambienti espositivi, hanno reso insufficiente il tensionamento tradizionale a cunei, che richiede continui interventi manuali.
Abbiamo quindi ripensato il concetto stesso di telaio, realizzando supporti con tensione distribuita su tutto il perimetro attraverso un sistema di viti, molle e listello in legno. Il risultato è un telaio che:
- Accompagna i movimenti della tela invece di contrastarli rigidamente;
- Si adatta alle variazioni di umidità e temperatura senza perdere tensione;
- Riduce la necessità di interventi manuali di ritensionamento nel tempo;
- È compatibile con tipologie di opere molto diverse tra loro.
La versione a espansione forzata consente di intervenire in modo controllato quando serve un’azione più decisa; quella ad espansione automatica lavora in autonomia, mantenendo costante la tensione.
Telai a tensione automatica: la struttura del 2010
Nel 2010 abbiamo studiato una nuova struttura di telaio con un obiettivo preciso: fare in modo che l’opera, una volta tensionata, mantenga la misura originale senza alcuna variazione nel tempo.
È una caratteristica decisiva per la conservazione, perché ogni variazione dimensionale si traduce in sollecitazioni sul dipinto. Queste strutture sono particolarmente indicate per opere collocate su soffitti e volte di grandi dimensioni, dove la gravità agisce in modo continuo e un intervento di manutenzione è complesso e costoso.
Telai in alluminio centinati e sagomati
I telai in alluminio centinati vengono realizzati con le stesse modalità e caratteristiche dei telai a forma tradizionale, rispettando fedelmente la centina fornita dal cliente. È il caso tipico delle pale d’altare, delle lunette e delle opere ad arco, dove la geometria non ammette approssimazioni.
Se la tua opera richiede invece un telaio sagomato o centinato in legno, trovi tutto nel nostro configuratore per il restauro.
Per chi li realizziamo
I telai in alluminio nascono quasi sempre da un confronto tecnico con chi ha in carico l’opera:
- Restauratori e rifoderatori, per interventi conservativi su tele storiche;
- Musei, soprintendenze e istituzioni, per opere permanenti o in esposizione;
- Chiese ed enti religiosi, per dipinti di grandi dimensioni e opere su volta;
- Artisti contemporanei, per lavori di formato eccezionale.
Come nasce il tuo telaio in alluminio
Ogni telaio in alluminio è un pezzo unico, realizzato su misura e quotato su preventivo: non esistono formati a catalogo, perché ogni opera pone vincoli diversi. Il percorso è sempre lo stesso: ci descrivi l’opera — dimensioni, stato di conservazione, collocazione prevista, eventuale sagoma — e insieme individuiamo la struttura e il sistema di tensionamento più adatti.
La realizzazione avviene nel nostro laboratorio di Roma, dove Cantagalli Telai lavora dal 1930 e dove, dagli anni ’80, l’alluminio affianca il legno nelle strutture di grandi dimensioni. Consegniamo in tutta Italia con imballo adeguato; è possibile anche il ritiro in sede.
Scopri anche le altre lavorazioni speciali per l’arte che realizziamo per musei, gallerie e restauratori.
Domande frequenti sui telai in alluminio
Quando conviene un telaio in alluminio invece che in legno?
Quando servono rigidità e leggerezza insieme: opere di grandi dimensioni, dipinti collocati su soffitti o volte, ambienti con forti escursioni di umidità e temperatura. Per i formati ordinari il telaio in legno su misura resta la soluzione ideale.
Che differenza c’è tra espansione automatica e forzata?
L’espansione automatica mantiene la tensione in autonomia, adattandosi alle variazioni climatiche tramite viti, molle e listello in legno distribuiti sul perimetro. L’espansione forzata consente invece un intervento controllato quando serve un’azione più decisa.
L’opera mantiene le sue dimensioni nel tempo?
Sì: la struttura a tensione automatica studiata nel 2010 è nata proprio per questo, permettendo all’opera di conservare la misura originale senza variazioni. È una caratteristica particolarmente utile per i dipinti su soffitti e volte di grandi dimensioni.
Realizzate telai in alluminio centinati o sagomati?
Sì. I telai in alluminio centinati seguono le stesse modalità dei telai tradizionali, rispettando fedelmente la centina o la sagoma fornita dal cliente.
Come richiedo un preventivo?
Scrivici descrivendo l’opera: dimensioni, stato di conservazione, collocazione prevista ed eventuale sagoma. Ogni telaio in alluminio è un pezzo unico e viene quotato su misura.

